Ludwig van Beethoven
Tonalità e segni zodiacali in Beethoven
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Informazioni sulla registrazione
Mettere a confronto le tonalità nelle quali i compositori si sono espressi è il nucleo del mio lavoro artistico e intellettuale.
La diversità e il carattere individuale delle 24 tonalità non sono affatto scomparsi da quando Bach ha distribuito il «comma pitagorico», √2, radice quadrata di 2 (1,059463), sul circolo delle quinte (Bach, non Werckmeister!).
Nel 2006 ne ho dato prova nella mia incisione TONALITÀ E SEGNI ZODIACALI. Il legame con lo zodiaco è evidente e proprio BEETHOVEN ha contribuito in modo determinante alla disposizione spaziale delle 24 tonalità nello zodiaco. Per questo la registrazione si concentra esclusivamente sul linguaggio tonale di Beethoven.
Scrivere un testo su Ludwig van BEETHOVEN sarebbe come «portare civette ad Atene».
Ecco dunque il mio approccio:
Partendo dalla sua «Missa Solemnis» e dalle sinfonie, nel corso degli anni ho fatto mio il suo intero repertorio.
Pur avendo iniziato a suonare il pianoforte molto presto, per lungo tempo ho evitato Beethoven. Mi sembrava sempre troppo «rumoroso», troppo esplicito, troppo rude. Solo a 17 anni scelsi la Sonata Waldstein op. 53, affrontando subito ciò che vi era di più difficile: mi procurò notevoli difficoltà, soprattutto il primo movimento. Il pezzo successivo, invece, mi risultò incredibilmente facile: il Quarto Concerto per pianoforte. Poi vennero l’op. 109, l’op. 57 e il Quinto Concerto per pianoforte, e solo dopo alcuni anni di «Bayreuth» arrivò l’invito del BEETHOVENFEST DI BONN a studiare, suonare e illustrare, nell’arco di diversi anni, tutte le sinfonie, «Prometeo» ed «Egmont», «Fidelio» e la «Missa Solemnis».
Voilà…
Registrazione dal vivo al Wiener Konzerthaus.
- Mi bemolle maggiore / do minore
- Si bemolle maggiore / sol minore
- Fa maggiore / re minore
- Do maggiore / la minore
- Sol maggiore / mi minore
- Re maggiore / si minore
- La maggiore / fa diesis minore
- Mi maggiore / do diesis minore
- Si maggiore / sol diesis, la bemolle minore
- Fa diesis, sol bemolle maggiore / mi bemolle minore
- Re bemolle maggiore / si bemolle minore
- La bemolle maggiore / fa minore
Durata complessiva: 115′24″.
Mettere a confronto le tonalità nelle quali i compositori si sono espressi è il nucleo del mio lavoro artistico e intellettuale.
La diversità e il carattere individuale delle 24 tonalità non sono affatto scomparsi da quando Bach ha distribuito il «comma pitagorico», √2, radice quadrata di 2 (1,059463), sul circolo delle quinte (Bach, non Werckmeister!).
Nel 2006 ne ho dato prova nella mia incisione TONALITÀ E SEGNI ZODIACALI. Il legame con lo zodiaco è evidente e proprio BEETHOVEN ha contribuito in modo determinante alla disposizione spaziale delle 24 tonalità nello zodiaco. Per questo il doppio CD si concentra esclusivamente sul linguaggio tonale di Beethoven.
Scrivere un testo su Ludwig van BEETHOVEN sarebbe come «portare civette ad Atene».
Ecco dunque il mio approccio:
Partendo dalla sua «Missa Solemnis» e dalle sinfonie, nel corso degli anni ho fatto mio il suo intero repertorio.
Pur avendo iniziato a suonare il pianoforte molto presto, per lungo tempo ho evitato Beethoven. Mi sembrava sempre troppo «rumoroso», troppo esplicito, troppo rude. Solo a 17 anni scelsi la Sonata Waldstein op. 53, affrontando subito ciò che vi era di più difficile: mi procurò notevoli difficoltà, soprattutto il primo movimento. Il pezzo successivo, invece, mi risultò incredibilmente facile: il Quarto Concerto per pianoforte. Poi vennero l’op. 109, l’op. 57 e il Quinto Concerto per pianoforte, e solo dopo alcuni anni di «Bayreuth» arrivò l’invito del BEETHOVENFEST DI BONN a studiare, suonare e illustrare, nell’arco di diversi anni, tutte le sinfonie, «Prometeo» ed «Egmont», «Fidelio» e la «Missa Solemnis».
Voilà…
Registrazione dal vivo al Wiener Konzerthaus.
CD I – 61′18″
1 Mi bemolle maggiore / do minore
2 Si bemolle maggiore / sol minore
3 Fa maggiore / re minore
4 Do maggiore / la minore
5 Sol maggiore / mi minore
6 Re maggiore / si minore
CD II – 54′06″
1 La maggiore / fa diesis minore
2 Mi maggiore / do diesis minore
3 Si maggiore / sol diesis, la bemolle minore
4 Fa diesis, sol bemolle maggiore / mi bemolle minore
5 Re bemolle maggiore / si bemolle minore
6 La bemolle maggiore / fa minore
Durata complessiva: 115′24″.

